Ci sono luoghi dove coltivare la terra è presidio di legalità, tutela del territorio, ma anche forza di resistenza non violenta. Accade nel mondo, in Medioriente come in Italia, in un contesto geopolitico ormai schizofrenico, spesso tra mille difficoltà, ma offrendo speranza, nuova luce e cura a chi rischia di essere dimenticato.
Accade in Cisgiordania, dove i progetti del commercio equo di Altromercato e Vento di Terra riescono ancora a proporre forme di imprenditoria sociale e di cooperazione paritaria a sostegno di una economia agro-ecologica sostenibile o dell’autonomia delle donne. E accade in Calabria o in Puglia, dove SOS Rosarno e NO CAP riportano nella luce della legalità persone e imprese schiacciate da un sistema di filiera opaco, e che massimizza la ricchezza finanziaria di pochi investitori.
Se ne parlerà il 23 maggio nello spazio autogestito Grotta Rossa, in una assemblea pubblica, a cui seguirà una cena a sostegno dei progetti presentati.
Interverranno, con la moderazione di Marco Caligari – accademico – e Blanca Frisoni – attivista per Pacha Mama Rimini – alcuni testimoni e attori che ci offriranno nuova luce, testimonianze, e valutazioni di sostenibilità dei progetti coinvolti:
· Claudio Brigadoi – Altromercato. Referente per la Palestina dei progetti del commercio equo e solidale.
· Giuseppe Pugliese. Cooperativa Mani e Terra - Progetto SOS Rosarno.
· Massimo Annibale Rossi – Vento di Terra ONG. Cooperatore internazionale e attivista.
· Simona Moscarelli. Associazione NO CAP.
L’incontro è presentato da Grotta Rossa APS, Pacha Mama, ISUR Rimini, Vite in Transito e Cooperativa sociale Cento Fiori, con la partecipazione di Cartoon Club – Resistenza e resistenze e in collaborazione con la Rete di Palestina Mon Amour.
L’evento conclude un percorso di cucine sociali che per il terzo anno consecutivo si è svolto nei mesi invernali, settimanalmente, presso lo spazio di Grotta Rossa: si è cucinato e mangiato in comune con i prodotti del territorio, producendo circa 700 pasti con una media di 30 persone a incontro, discutendo al microfono o con i vicini di tavola, di sé, di politica, dei problemi del territorio. Un modo di fare ed essere comunità, prendersi cura di sé e degli altri.
