
Tra le fibre tessili più apprezzate da chi ha a cuore l’ambiente c’è sicuramente il bambù, una fibra dalle proprietà eccezionali. Estremamente morbida e liscia come la seta, è più resistente della fibra di cotone.
I tessuti di fibra di bambù sono naturalmente anti-microbici e altamente traspiranti: in pratica, non lasciano accumulare umidità e sudore sulla pelle, con la sgradevole formazione e proliferazione batterica che determinerebbe il cattivo odore.
Anche la coltivazione del bambù è altamente sostenibile dal punto di vista ambientale: la pianta raggiunge la maturità in circa quattro anni e può vivere anche un secolo. Gli arbusti sono in grado di crescere in pochi centimetri di terra e in condizioni atmosferiche estreme, avendo limitatissimo bisogno di irrigazione. Le proprietà antibatteriche della pianta rendono superfluo l’uso di fertilizzanti e pesticidi; anzi, le coltivazioni migliorano la qualità del terreno in cui sono poste. Inoltre le piante di bambù consumano quattro volte più C02 degli alberi e producono il 35% di ossigeno in più!!!